lunedì 30 luglio 2012

Conti pubblici - Programma


Abbassamento dei costi di gestione dell’apparato burocratico dello Stato attraverso la ridefinizione degli organi pubblici di amministrazione:
Parlamento: Senato: 2-3 rappresentanti per ogni regione. Camera: 301 seggi distribuiti secondo la densità della popolazione.
Governo: Riduzione dei ministeri. 
Regioni: Organi di amministrazione che coordinano il lavoro dei Comuni in un’ottica di benessere sociale, sviluppo economico e salvaguardia dell’ambiente.
Province: eliminazione dell’istituto della Provincia.
Comuni: vero organo di contatto tra la popolazione e l’Amministrazione Pubblica, i Comuni saranno rafforzati nei poteri di loro competenza e aiutati dallo Stato in termini economici, per fronteggiare i bisogni della popolazione.
Stipendi pubblici: Abbassamento dello stipendio dei funzionari pubblici, dei parlamentari e dei ministri, dei governatori e consiglieri regionali, dei sindaci, assessori e consiglieri comunali ad un tetto massimo di € 8.000,00 (ottomila/00) lordi mensili.
Annullamento di tutti vitalizi, tranne le pensioni regolate con le nuove norme.
Tutte le entrate e le uscite della spesa pubblica saranno gestite con un software che in ogni momento potrà rendere conto dell’andamento delle Finanze pubbliche.
Abbassamento della pressione fiscale sui lavoratori dipendenti.
Abbassamento dell’IVA.
Riemersione del nero attraverso un’attività di controllo continua e la punizione degli evasori, equiparabili a nemici dello Stato.

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